La proiezione elettronica è una tecnica di sottotitolazione diffusasi nell’ultimo decennio nel nostro Paese, che consente di affiancare una traccia di sottotitoli ad un film in lingua originale destinato alla sala cinematografica. Questa procedura offre un sensibile abbattimento dei costi di lavorazione: i sottotitoli sono visualizzati al di sotto del grande schermo tramite un notebook collegato a un videoproiettore e non è più necessaria la loro incisione sulla copia di proiezione. Questo si traduce in un doppio vantaggio: il file con i dialoghi può essere modificato anche a pochi minuti dal suo effettivo utilizzo e, contemporaneamente, la copia del film (video o pellicola) resta inalterata, pronta ad essere riutilizzata in altre occasioni che non prevedano la necessità di una traduzione.

Ancora oggi accade di assistere a proiezioni di sottotitoli tecnicamente carenti, nelle quali una cattiva sincronia del testo può compromettere la comprensione dell’opera. Scoraggiati dall’imprevedibilità del supporto pellicola, alcuni operatori rinunciano persino alla possibilità di utilizzare un file sincronizzato, accontentandosi di un lancio di tipo “manuale”, rischioso e impreciso.

Neon Video è nata proprio guardando al settore dei festival e dei cinema d’essai, i quali, muovendosi al di fuori del circuito commerciale, si confrontano frequentemente con pellicole segnate dal tempo oppure non pienamente conformi, nel montaggio, agli screener di riferimento forniti dagli stessi distributori; problematiche di cui il tecnico dei sottotitoli non ha responsabilità diretta, ma verso le quali ha comunque il dovere di far fronte. Il nostro software è frutto delle nozioni apprese nel corso di numerose prove sul campo. Il risultato è uno strumento completo e dinamico che consente le migliori prestazioni in termini di sincronia e leggibilità del testo, anche in presenza di materiali di lavoro non ottimali. Con il nostro sistema è possibile affrontare anche le situazioni più complicate, senza dover effettuare visioni preparatorie del film e minimizzando il rischio di un’interruzione della proiezione.